lunedì, gennaio 30, 2006
NO GRAZIE, NON MI INTERESSA...
Sarà che sono sfigato, ma da quando vivo a Padova, sono quasi quotidianamente braccato da strani personaggi che cercano di circuirmi con inquietanti teorie... sabato, gennaio 28, 2006
TRUCI RICORDI DAL PASSATO...IL GIORNO DELL'IMMATRICOLAZIONE
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mercoledì, gennaio 25, 2006
UN MODO "SEMPLICE" PER ABITARE A PADOVA
Qui lo gestisce(?) l' ESU: l' AZIENDA regionale per il diritto allo studio. Quanta eleganza in questo nome e quanta sicurezza infonde nel povero studente smarrito in questa nuova città.
In realtà...meglio non fidarsi troppo...
Ho raccolto la testimonianza di Francesca( nome fittizzio...) che come altri assegnatari Nievo, storica residenza in via Moro, ha vissuto quest' anno un' esperienza da ricordare.
Estate2005: escono le assegnazioni, felicità, lei ci aveva già abitato circa 2 anni fa prima dell' eterna ristrutturazione.
Settembre2005: circa 2 giorni prima di entrare l' Esu si degna di chiamarla a casa:"ci scusiamo ma la nievo aprirà il 10 ottobre, per ora soggiornerà alla Monte Cengio, nelle palazzine vecchie naturalmente".
Preciso che la Casa Monte Cengio, che da tempo ha bisogno di una completa ristrutturazione, quest' anno avrebbe dovuto rimanere chiusa.
Ottobre2005: ingresso nella fatiscente casa provvisoria, vabbè se è per 10 giorni....si può anche sopportare la pessima condizione igienica ereditata dai precedenti abitanti, il frigo rotto, il tavolo in cucina che si sbriciola, l' odorino di pipì, l' invasione crepuscolare delle cimici...
Solo che, giorno dopo giorno, arrivò novembre e ancora dall' esu le buone novelle tardavano ad arrivare...
Novembre2005: l' esu si fa vivo:i primi di dicembre la nievo sarà pronta...,anzi no, a metà del mese solamente che lì non troverete la cucina, l' aula computer con internet, il giardino ma, in compenso, compresa nel prezzo, una squadrona di corpulenti operai, elettricisti e idraulici all' opera fianco a fianco con voi!!
Vigilia di Natale: il tanto atteso giorno del trasferimento è arrivato!!!!!!!che puntualità l' esu!solo 3 mesi di ritardo!!!!(25 settembre-24 dicembre)
Oggi 25 gennaio: la cucina ha aperto i battenti da pochi giorni, i computer per esserci, ci sono, ma internet manca ancora e i mouse stanno arrivando, il giardino sembra un campo di battaglia e gli operai ormai si sono affezzionati alla casa.
Andate a farci una visita se passate di lì.
Frà
martedì, gennaio 24, 2006
LA PSICOPATICA DEL LAIF
lunedì, gennaio 23, 2006
LA CARTA DEI DESIDERI
Non so se nelle vostre città sia così, ma da noi (a Padova), la musica è questa.
Quando ci si iscrive all’università, nel giorno stesso dell’iscrizione, oltre a fare innumerevoli code, vengono consegnati agli studenti numerosi prodotti dell’ “azienda” università: il libretto (d’obbligo ma sembra le cosa minore), depliant su negozi di felpe, borsette e cappellini con il simbolo dell’ateneo, cartellina con fascicoli sul diritto allo studio (diritto??!!) e la mitica CARTATENEO.
Non so se anche da voi, cari studenti d’Italia, si chiami così ma, da quel giorno, oltre alla speranza di cominciare un nuovo cammino di studio, con Cartateneo ti danno pure l’illusione che l’Università ti renda le cose facili anche nella tua vita quotidiana, nel tempo libero.
Cartateneo è la famosa teserina (abbinata al fascicoletto esplicativo) con cui, in teoria, si potrebbe accedere a sconti e riduzioni in molti negozi, cinema, teatri, centri sportivi. Con Cartateneo, si viene riconosciuti ufficialmente come studenti in giro per il mondo, senza bisogno del libretto universitario!!!!!!!!!!
ATTENZIONE RAGAZZI!!!!!Per chi non l’avesse scoperto, questa è l’illusione che dura i primi due mesi dall’ingresso nel mondo universitario!
Partiamo dai negozi; se si comincia ad andare a visitare i negozi indicati nella guida della carta, per provare i famigerati sconti, ci si trova di fronte ad un bivio: quelli che hanno il simboletto della carta sulla porta ma sono talmente costosi che lo sconto è irrilevante e quelli che sono indicati ma non di sognano di fare riduzioni alla vista di Cartateneo.
Per non deprimervi troppo, concludo con i cinema e teatri. Bè, dei teatri c’è poco da dire, o ci vai durante la settimana o paghi il biglietto intero (biglietto ridotto comunque caro).
Nei cinema la cosa è ancora più divertente…..I biglietti ridotti per studenti, a Padova, valgono solo dal lunedì al giovedì; se consideriamo che il mercoledì è ridotto per tutti, la domanda sorge spontanea: gli studenti smettono di essere gli altri giorni??????
Oltre a questo, il povero animale studentesco impazzisce sul prezzo dell’entrata in sala. Se è contento e felice una sera di aver pagato solo 3 euro in un cinema, povero illuso, un’altra sera proverà un altro cinema, credendo di trovare lo stesso sconto, invece si troverà davanti un bel 6,50 euro. E magari in un’altra sala ancora non basterà più esibire la magica Cartateneo, gli richiederanno il libretto……
Ma si può andare avanti così????????
Portate pazienza, cari colleghi studenti, mal che vi vada avrete due scelte: spararvi un bel libro di avventura buttati sul letto o puntare sulle videoteche, in entrambi i casi Cartateneo non vi servirà!!!!
Sy
PICCOLI TRENTINI CRESCONO...

Premessa.
Sono di origini trentine con qualche gene bolognese, bresciano, bergamasco e siciliano qua e là, anche se non si direbbe. Infatti, grazie a qualche strana legge della genetica, sono nato con una carnagione simil-olivastra, occhi a mandorla e tratti mediorientali, inoltre non sono un granché di statura.
Proprio per questo motivo, alcune volte mi hanno chiesto sul treno di mostrare il permesso di soggiorno e lo stesso è successo anche a patente: “Lei è un cittadino extra-comunitario?”
Vabbuò, almeno mi differenzio dalla massa!
[prima di continuare, qui a fianco potete apprezzare alcuni loschi figuri trentini nei loro eleganti vestiti...]
Comunque, trovandomi in una regione nuova e dovendo necessariamente conoscere della nuova gente per mantenere una vita sociale accettabile, mi sono imbattuto in una serie allucinante di luoghi comuni riguardante la mia regione di provenienza…
ECCONE UNA TRISTE COMPILATION:
- Ah, sei trentino…aaah, che storia! Allora il tedesco è la tua prima lingua! [Infatti detesto il tedesco]
- Ah, sei trentino…ma lo portate ancora il loden? [Mai portato]
- Ah, sei trentino…ma vi accoppiate ancora tra di voi nei masi chiusi? [I masi chiusi sono miseramente falliti come istituzione, e comunque incesti non ne avvengono più da una trentina di anni ormai…]
- Ah, sei trentino…che culo, vi paga tutto la provincia! [Meglio così]
- Ah, sei trentino…bella gente, bei posti, pulizia e ordine dovunque! [Proprio così! Infatti Trento Nord è un trionfo di igiene e raffinatezza architettonica]
- Ah, sei trentino…allora sei nato con gli sci ai piedi! [Mai sciato e non ho nessuna intenzione di imparare adesso]
Il peggio si è raggiunto grazie all’incontro con il dipendente di una kebabberia in centro a Padova, vicino a Prato della Valle...
Ah, sei trentino…Non si direbbe! I trentini sono alti, con i capelli biondi e con gli occhi azzurri…tu invece sei più basso e scuro…forse tua mamma ha bevuto caffè quando era incinta…MUAH AH AH AH (Risata sadica)
Attendo nuovi inquietanti sviluppi...
Ghebuz
domenica, gennaio 22, 2006
FOLLIA OPPURE SFIGA?
Selly
giovedì, gennaio 19, 2006
IN REALTA' GLI AMICI SIAMO NOI

Ecco alcune domande che mi vengono rivolte quando dico di frequentare Scienze della Comunicazione, SCICOM per gli amici…cmq il nostro è un CdL serio!
- Scienze della comunicazione?Che figata! E sarebbe?
- Scienze della comunicazione…ah, il DAMS quindi!
- Ma che cosa vuoi comunicare?
- Discorso del rettore di filosofia dell'università di Trento, al momento della presentazione della facoltà di lettere: Pensavamo di creare Scienze della Comunicazione qui a Trento, ma poi ci siamo detti: la frequenterà unicamente gente che vorrà andare a fare il caso umano da Costanzo o a parlare in televisione...insomma non ci sembra un CdL serio...quindi abbiamo puntato su filosofia! OCH!Filosofia a Trento è notoriamente un cesso!Spero vivamente che quel pirla di rettore sia stato licenziato, lo vedrei benissimo a vendere accendini per la strada!
- Ma Scienze della Comunicazione è la stessa cosa di Scienze della Formazione?
- Ma da voi i voti li regalano (Come no! Infatti a Psicologia Cognitiva e ad Organizzazione Aziendale ci hanno sterminato senza pietà!)
Scienze della Comunicazione?Ma è come la scuola di Amici di Maria De Filippi?
Tantaz proprio!Infatti:
- I nostri esami non sono altro che emozionanti passi a due con basi hip-hop ideati dalla mente perversa di Garrison e Steve La Chance. Infatti la prossima settimana dovremo umiliarci in strane contorsioni sulle note di Light My Fire (quella nuova!).
- Abbiamo un televoto, e ogni settimana qualcuno di noi deve abbandonare il corso di laurea.
- Studiamo le coreografie dei balletti insieme a Kledi, Ilir e Anbeta.
- Dobbiamo cantare (o meglio stuprare) canzoni simil-pop davanti a tutto il CdL.
- Ognuno di noi ha la sua tifoseria personale, con tanto di maglietta con il nostro faccione su sfondo blu o rosa e slogan ideato apposta per l’occasione.
- I nostri parenti e amici intervengono spesso, con frasi e commenti di dubbio gusto assolutamente lattiginosi:”Anche se perderai la sfida di canto contro Antonino, sarai sempre il nostro figlio…”
- Siamo idoli dei teenager (e infatti i nostri poster sono appesi in tutte le stanze di ogni tredicenne giudicato “normale” secondo gli standard in vigore).
- Ognuno di noi per entrare in questo CdL ha dovuto vendere alcune parti del suo corpo a Garrison o alla De Filippi.
- Quando veniamo eliminati, scattano polemiche ovunque, con genitori che strozzano gli insegnanti, pubblico che piange o che applaude e scene di isteria generale, quali la caduta del governo.
- Nella migliore delle ipotesi, dopo questo CdL, andiamo a fare i ballerini a Buona Domenica, insieme ai reduci delle passate edizioni.
LADIES AND GENTLEMEN, HERE WE ARE
Eccoci sul web…
Quando avete voglia di scrivere due cosucce sulle vostre giornate di universitaria follia, Von Guf vi ascolta. Ma chi è Von Guf? E’ un truce nomignolo dietro al quale si nascondono le menti contorte di 4 giovani studenti di Scienze della Comunicazione…e che comunicazione!!!!
Ci presentiamo meglio:
-Gheba, il trentino che nessuno si sarebbe aspettato. Basso, scuro e dalla dizione incerta, che quando si vuol far capire, ci riesce benissimo. Confuso per extracomunitario più volte, spera di assoggettare il mondo (Mignolo con il Prof rules!).
-Frà, l’enologa-dark della situazione, un po’ etno-cosmopolita. Non ci sarebbe descrizione più calzante (???). Volendo, è la nostra finestra sulle piazze degli spritz e sulle arene dei concerti.
-Selly, la pugliese “proud to be terron” (prof. Rodriguez docet). Felice delle sue origini e della sua patria veneta d’adozione, verrà ricordata nei libri di testo per la sua frase: “C’è un terrone in ognuno di noi. Basta solo tirarlo fuori, soprattutto ai leghisti.”
-Sy, la veneta doc..se c’è una cosa che non sopporta sono gli astemi. Detto questo, detto tutto. A parte questo, è pacifista fai-da-te, ama la radio e impazzisce per il cinema. L’unica veneta, solo di nascita, che viene sempre scambiata per una del profondo sud.
LA NOSTRA IDEA E' CHE OGNUNO ABBIA LA SUA PERSONALE UNIVERSITARIA FOLLIA DA SFOGARE. QUESTO E' IL POSTO GIUSTO!

